
Ieri, 9 giugno 2024, da neofita ciclo-appassionata (non me la sento ancora di definirmi cicloturista), mi sono imbattuta in un evento dedicato, per l’appunto, a cicloturisti e amanti della bicicletta, il BAM Europe (acronimo di Bicycle Adventure Meeting), un evento che si tiene ogni anno in questo periodo e che accoglie gente da ogni dove. È stato rilassante e intenso percorrere le campagne della bassa fino a Mantova per scoprire paesini assopiti, ma che conservano il fascino della lentezza e del ritmo della Natura.

BAM Europe nasce 10 anni fa e da allora non ha mai smesso di crescere. Ma perché?
I motivi che muovono migliaia di persone a spostarsi con le loro bici percorrendo centinaia di km, o forse più, sono ovviamente diversi e molteplici. Il “perchè” che ci muove è sempre unico in ognuno di noi. Io personalmente ho deciso di affrontarlo come una scoperta e mi sono detta “fammi capire di cosa si tratta”. Devo dire che ho scoperto un mondo nuovo, venendo dalla corsa, dove lo spirito è sempre un po’ più competitivo, ho trovato qui più distensione, rilassatezza, calma, ma anche estrema cura, attenzione, passione.

Nulla è lasciato al caso.
Interessante vedere come tantissime persone sposino la bicicletta come stile di vita, questa voglia di rallentare, di riprendersi lo spazio e le emozioni più genuine. Altrettanto interessante vedere come le aziende storiche, come Givi – leader nella produzione di attrezzatura per motocicli – ma anche brand emergenti, stiano andando nella direzione della ricerca e dello sviluppo di nuove tecnologie e strumenti per rendere il cicloturismo ancor più un linguaggio, una scelta consapevole e lungimirante.
Ho visto bici Gravel costruite completamente in legno, borse di ogni tipo pensate per aderire perfettamente alle esigenze del viaggio e di chi le riempie, come quelle di Evoc, brand totalmente italiani che producono abbigliamento altamente tecnico come Squame.
Il clima che si respira è contagioso e invoglia a rallentare, parcheggiare l’auto e scoprire le emozioni che, solo contando sulle proprie gambe si possono provare.
Qualche video delle precedenti edizioni


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